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Per oggi

    VIVERE LA QUARESIMA

    In Quaresima Gesù ci indica
    tre atteggiamenti della vita cristiana:
    la necessità della preghiera,
    l'esigenza del digiuno
    e la bontà della condivisione dei beni con i poveri.
    Gesù non le chiama opere buone,
    ma giustizia,
    ciò che è giusto fare
    per vivere bene con Dio e i fratelli.
    Il Tempo di Quaresima
    sia per tutti noi
    tempo di verità su noi stessi e
    sul nostro quotidiano farci discepoli del Signore.

    V. Sguotti


Giornata dell'adesione

Il giorno 7 OTTOBRE 2011 noi, Cooperatori dell’ Opera di Santa Dorotea di Quinto di Treviso, ci siamo ritrovati per riconfermare la nostra voglia di “riprendere il largo” alla luce degli insegnamenti di Don Luca Passi.
Era ed è stata un’occasione per ridire e ribadire la nostra adesione all’Associazione OSD 2011/2012 e per presentare l’itinerario di quest’anno, intitolato: ESSERE “PANE” .. PER UNA VITA BUONA DAL SAPORE EVANGELICO.
Dapprima, abbiamo vissuto insieme un momento di preghiera in Cappellina. Ci siamo messi in ascolto della Parola: Paolo scrive alla comunità di Filippi= è la comunità che egli ama… che vuole unita nella fede… Abbiamo percepito che tale lettera fosse davvero scritta per noi, senza presunzioni. Infatti anche noi, con umiltà e perseveranza, possiamo rendere piena la gioia “con l’unione dei nostri spiriti, con la stessa carità, …con i medesimi sentimenti”.
Vorremmo,davvero, che, nei nostri cuori e nella nostra vita, si potesse dire:“ Non fate nulla per spirito di rivalità o vanagloria, ma ciascuno consideri gli altri superiori a se stessi, senza cercare il proprio interesse, ma quello degli altri”. La Pia Opera è questione di cuore, ti tocca intimamente, richiede capacità di creare legami e domanda ascolto attento.
Vorremmo essere “spazio per gli altri” con la consapevolezza che occorre dare “spazio a Dio”, partendo dal nostro quotidiano. Alcuni piccoli gesti ci hanno dato la possibilità di guardarci negli occhi e ritrovare la voglia di scambiarci “quel pane”, il pane che, assaporato, diviene altro e diviene l’altro. Per divenire pane il grano si trasforma…sa assumere un’altra forma, è capace di rendere la propria persona “diversa”, nel senso buono del termine.
IO ed il PANE: per divenire altro e divenire l’altro. Questa immagine può personificare la nostra storia, una storia fatta di cambiamenti, di trasformazione. Ci parla della vita, del suo nutrimento più semplice e naturale, ma così indispensabile per crescere da adulti responsabili. TU SEI PANE-- TU FAI DIVENTARE PANE! Coltiviamo e dilatiamo gli spazi della comunione…. E saremo “ Pane” nutriente per una vita buona dal sapore evangelico.
Siamo come una tessera di un mosaico: ognuno ne possiede una…..e noi, quella sera, ci siamo recati all’altare per ricomporlo; ognuno ha potuto contribuire a ridisegnare il progetto di Dio= il farsi pane per il mio prossimo. Ecco, ai nostri occhi, il primo bel risultato = il pane si è “ creato”…ha ripreso forma e consistenza grazie a noi e per noi, ma con la consapevolezza di essere dapprima amati senza riserve da Gesù, nostro Creatore.
Abbiamo posto la nostra firma per ridirci l’impegno di esserci, ma non da soli. Il nostro è un cammino alla ricerca dell’altro, del mio vicino, di chi incontro: alcuni biglietti, nascosti ad arte, ci hanno invitato a ricercare e custodire il nome ritrovato. Ci proponiamo, durante il percorso di quest’anno e magari sin da adesso, di avere un occhio di riguardo per chi ha quel nome …. Pronunciamo quel nome, così bello e così pieno di significato!!
Non è mancata un po’ di musica per ballare insieme; come nel ballo,anche nella vita, prendiamoci per mano con fiducia e traiamo energia da Colui, che mi sta accanto, ma diamoci anche sostegno a vicenda..affidandoci..
Personalmente ho, pian piano, imparato, grazie all’Opera di Santa Dorotea, ad affinare la mia capacità di cogliere il valore e l’importanza delle varie situazioni, ad avere l’accortezza di valutare e fare i gesti semplici, quasi- per molti- insignificanti, come una stretta di mano, un saluto, un grazie detto e pronunciato fraternamente. Ciò può diventare, per le persone, che accosto, una testimonianza premurosa, che si trasforma in aiuto e che genera forza e coraggio. L’Opera di Santa Dorotea mi induce e mi spinge a creare benevolenza, rispetto, solidarietà, quella bella solidarietà fatta di semplici parole, che diffondono ottimismo, che plasmano ancora alla vita buona del vangelo.
Il buffet conclusivo ci ha permesso di condividere ….. perché “ Bisognava far festa….”
SERVE, credo e spero, CHE CI SIA LA BELLA E BUONA VOGLIA DI VIVERE E NON QUELLA DI FARSI VIVERE. Vita, io ci credo…. Tu così purissima!!!!
Priscilla Brunello


Associazione Cooperatori Opera di Santa Dorotea - Via Raffaele Conforti 25 - 00166 Roma

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